venerdì 14 gennaio 2011

The Tourist


Titolo: The Tourist
Anno:2010
Genere: Drammatico, Thriller
Regia: Florian Henckel von Donnersmarck

Il film mi è piaciuto. Una delle tante cose che mi ha colpita è il fatto che due attori del calibro di Angelina Jolie e Jhonny Depp abbiano recitato a Venezia, un posto così vicino a me.
Tutto il film si è svolto fluidamente e, forse, è grazie a questo che il finale riesce davvero a stupirti.
Il colpo di scena arriva pian piano ma è proprio inaspettato!!  
Anche se bello come film, penso che poteva esser aggiunto altro per dare qualche elemento in più al racconto. Le locations sono davvero belle, soprattutto Venezia  (forse anche perché mi ha sempre incantata).
Ho trovato curioso far recitare due attori completamente diversi.
Guardando il film è bene dimenticare Jhonny Depp  il “ pirata dei Caraibi ” o il personaggio nei film di Tim
Burton  ( es.: Alice in the Wonderland) occorre quasi avvicinarsi come se lo vedessimo per la prima volta.
Anche perché penso che se non si facesse così un lato bello del film si perderebbe.
Angelina Jolie la trovo come una dei suoi soliti personaggi.


Hereafter



Titolo: Hereafter
Anno:2010
Genere: Drammatico
Regia: Clint Eastwood


Il film l’ho trovato bello ma forse troppo lungo.
Credo che sarebbe stato migliore  se fosse stata più corta la seconda parte iniziale dopo aver conosciuto i personaggi.
Quello che mi è piaciuto sono gli effetti speciali  come lo tsunami e la rappresentazione dell’aldilà. Soprattutto quest’ultima mi ha colpita. Ognuno di noi pensa l’aldilà in modo diverso soprattutto in base alla cultura e/o religione. Qui invece si vedono solo ombre nere che fluttuano nell’infinito. Solo da vicino puoi riconoscere se sono ombre di donne o uomini e nulla più.
Mi piace molto che Clint Eastwood  in questo film non abbia fatto nessun riferimento alle religioni. Purtroppo, tra i personaggi,  gli unici ai quali mi sono affezionata sono stati i due gemelli.
Non perché sono bambini ma perché  il  loro sincero e forte legame coinvolge molto.
Gli altri personaggi invece li ho trovati freddi e distaccati;  lo stesso sensitivo, nel film George Lonegan, non mi ha trasmesso tanto. Da lui mi sarei aspettata una qualche motivazione per la sua determinazione nel rifiutare il dono;  troppo poco dire :” non posso vivere la mia vita”.
Quella che invece mi ha trasmesso praticamente nulla è stata Marie anche se ci ha fatto “vivere” l’aldilà per prima .
Comunque ritengo sia un  bene comunicare e rappresentare questo argomento delicato in modo così bello!!

Sansone


Titolo: Sansone
Anno: 2010
Genere: Commedia, Avventura
Regia: Tom Day

Il film l’ho trovato simpatico, giusto per farsi qualche risata.
 La storia non l’ho trovata tanto originale perché parla di gruppi di cani che si dividono a seconda dell’etichetta che hanno, cosa che succede anche a noi esseri umani.
 La cosa che trovo bella è l’amore che Sansone prova per sua famiglia.
La scena più dolce è quando “porta a passeggio” la piccola bimba, o quando il ragazzino parla dei suoi problemi  con lui.
Simpaticissima la scena di Sansone che cerca di fare colpo sul gruppo dei cani di razza (ma soprattutto per una cagnolina) lottando per finta  con il suo fedele amico gatto!!!
Gli effetti speciali dei cani che parlano o del buco nel terreno non  li ho trovati tanto belli.
Un film che mette allegria!!!