mercoledì 10 novembre 2010

Ogni cosa è illuminata

Titolo: Ogni cosa è illuminata
Anno: 2005
Genere: Drammatico
Regia: Liev Schreiber

Il film l’ho trovato molto bello. Jonathan è molto più stravagante di quanto già non lo rappresenti il film. Ho trovato  insolito che,  oltre a raccogliere qualsiasi oggetto, collezioni, ad esempio, la patata cotta e che la metta  dentro una busta di plastica. All’inizio del film, sembra che siano messe  in primo piano le differenze di vita tra USA e Ucraina, mentre, andando avanti,  si capisce meglio su cosa è concentrata la storia: la memoria. La scena finale, della casetta in mezzo al campo dei girasoli, l’ho trovata stupenda. In quella scena è stato rappresentato il significato del film. Mi piace che la storia sia stata un po’ sdrammatizzata con piccole scene e battute, come ad esempio quando Jonathan arriva in Ucraina e viene accolto dalla piccola banda che gli suona il suo inno nazionale.

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